Rai 2

La settimana economica di Mario Sechi

sechiGiovedì 5 maggio
“Si potrà andare in pensione in anticipo con una piccola decurtazione” Spiega così Matteo Renzi l’APE il meccanismo che dal 2017 permetterà di andare in pensione con fino a 3 anni di anticipo, con una decurtazione di circa il -3% per ogni anno di riposo guadagnato. Intanto monta la polemica  su quanto perderanno effettivamente i lavoratori che anticipano e su quanto l’ape pungerà le casse statali: a seconda delle fonti si va dai 3 ai 7 miliardi di euro.

Venerdì 6 maggio
“Sogno un’europa dove i giovani respirano l’aria pulita dell’onestà, amano la bellezza della cultura di una vita semplice, non inquinata dai bisogni infiniti del consumismo” http://video.repubblica.it/vaticano/papa-francesco-sogno-un-europa-giovane-ma-capace-di-essere-ancora-madre/238448/238307 (dal secondo 37″)

Duro sull’economia europea papa francesco mentre riceve il premio carlo magno per il suo straordinario impegno per la pace.
Applausi a scena aperta da tutta l’Europa che conta, tra cui Mario Draghi, Angela Merkel, Jean Claude Juncker e Matteo Renzi.

Sabato 7 maggio
Continua a far discutere l’indagine della procura di Trani sul colosso Deutsche Bank per manipolazione di mercato. Nel 2011 la banca tedesca avrebbe nascosto ai mercati e al ministero italiano dell’economia  la massiccia vendita di titoli di stato italiani per 7 miliardi di euro, alterandone di fatto il valore di mercato.

Domenica 8 maggio
Resta alto il livello di attenzione sui crediti deteriorati. Bankitalia rivela che  il giro di boa è avvenuto a fine 2015, quando i 360 miliardi dinon performing loans per la prima volta dal 2008 sono iniziati a calare e la tendenza e’ la stessa anche quest’anno. Intanto a sorpresa il ministro dell’economia padoan annuncia che il governo ha allo studio un decreto che punta su tasse azzerate per chi investe nelle piccole e medie imprese. Il decreto potrebbe arrivare tra poche settimane e attivare risorse per 10 miliardi di euro e rilanciare le pmi.

Lunedì 9 maggio
Buone notizie per chi spera che vengano abbassate le tasse? La lotta all’evasione fiscale ha raccolto nel 2015 quasi 15 miliardi di euro, che serviranno secondo il governo per limare le tasse al ceto medio dopo l’estate. Nel mirino meno irpef per chi guadagna dai 28mila ai 55mila euro l’anno, e paga dal 27 al 38% di tasse Il taglio costerebbe al governo circa 3 miliardi di euro.

Martedì 10 maggio
Italiani sempre più divisi tra formiche e cicale sui risparmi. Lancia l’allarme il presidente Consob, Giuseppe Vegas: “Si respira un clima d’incertezza mai avuto dal dopoguerra; ci vuole più trasparenza sui prodotti finanziari e più tutele per i risparmiatori”. Intanto nel 2015 i risparmi delle famiglie sono aumentati di 20 miliardi di euro.

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